Come i trend di TikTok influenzano la comunicazione digitale

Come i trend di TikTok influenzano la comunicazione digitale

 

Oggi i social network svolgono un ruolo importante nella quotidianità e nel modo in cui comunichiamo. La piattaforma che più di tutte influenza il nostro modo di vivere i social è TikTok. Questa permette di creare brevi video su diversi temi e consente di dare visibilità ai propri contenuti, di interagire con gli altri utenti e di trasformare il proprio profilo in una vera e propria fonte di guadagno.

TikTok consente la creazione di brevi contenuti in cui gli utenti possono riprodurre video di diverse canzoni, riproporre scene comiche oppure fare semplici “lipsync-videos”. 
Nata nel 2016 e conosciuta inizialmente come
Musical.ly, nel 2018 ha cambiato nome, mantenendo però molte delle funzionalità più apprezzate. La sua fama è cresciuta esponenzialmente nel tempo e oggi rientra a pieno titolo tra le piattaforme maggiormente utilizzate dagli utenti, in particolar modo dalla Generazione Z.
I video vengono riprodotti in automatico, non c’è tempo per altro se non per guardare, perché il suo layout strategico è orientato a mostrare un video dopo l’altro, senza sosta.
Questo modello rispecchia perfettamente il paradigma della
snack tv per cui contenuti brevi vengono mostrati rapidamente in successione.

I trend di TikTok sono delle vere e proprie sfide, dei format per i video o dei temi che diventano velocemente popolari sulla piattaforma e che vengono riproposti dalla maggior parte dei creator che pubblica contenuti. Cambiano e si susseguono velocemente e sono sempre un buono spunto da seguire per attirare l’attenzione di un pubblico vasto e interagire con gli altri iscritti. I TikTok Trends rappresentano le tendenze popolari del momento sulla piattaforma. Questi possono riguardare musica o audio, filtri, challenge o qualsiasi altro elemento che é diventato rilevante. Le tendenze possono riguardare gli ambiti più disparati, dalla cucina alle recensioni di prodotti, dall’umorismo alla moda, ecc.

TikTok nella strategia di marketing

Con oltre 1 miliardo di utenti attivi in tutto il mondo, TikTok sta diventando la piattaforma di riferimento per i marchi che vogliono raggiungere un pubblico più giovane.  I brand iniziano identificando i Creator che si allineano al loro target di riferimento e ai valori del brand. I Creator possono dimostrare come utilizzare un prodotto, evidenziarne le caratteristiche o condividere le loro esperienze. Questo risponde all’esigenza del marketing di mostrare i prodotti e i servizi in maniera coinvolgente e divertente. Possono anche creare sfide, duetti o trend incentrati sul marchio, incoraggiando la produzione di contenuti generati dagli utenti (UGC: User Generated Content) e promuovendo la partecipazione alla community.

Come funziona l’algoritmo di TikTok?

Alla base del successi di TikTok c’è la capacita dell’intelligenza artificiale di apprendere, grazie ai dati prodotti, i gusti degli utenti.
Questo processo si chiama Machine Learning e si tratta di un sistema che consente di perfezionare gli algoritmi per profilare e mappare gli interessi degli utenti.  Il sistema algoritmico di questo social consente ai brand di raggiungere un pubblico specifico, influenzare il comportamento di questo e aumentare la conversione dei visitatori in clienti. Il formato caratteristico del video breve, unito alla capacità di presentare i prodotti in modo originale, è diventato uno strumento efficace per creare consapevolezza e generare interesse nei confronti dei brand.

I trend nella quotidianità

Pare che moltissime delle iniziative intraprese su TikTok, siano in grado di uscire da questo canale e di ingaggiare gli utenti nella propria quotidianità. TikTok si sta posizionando come la piattaforma di riferimento per il dibattito su temi ambientali e di sostenibilità. I creator affrontano temi come stili di vita sostenibili, consapevolezza ed educazione sul clima.  Non è solo una piattaforma online, è uno spazio dove gli utenti diventano più responsabili e consapevoli, partecipando attivamente e impegnandosi per sostenere queste tematiche. Il successo di TikTok è strettamente correlato alla sua utenza inclusiva e sensibile ai temi sociali, soprattutto per quanto riguarda la sensibilizzazione sulla salute mentale. L’hashtag #mentalhealthawareness, con 8.5 miliardi di visualizzazioni, evidenzia il ruolo cruciale di TikTok nel promuovere la consapevolezza sulla salute mentale.

I trend emersi hanno dimostrato di avere un impatto anche sui comportamenti delle persone nella vita reale. La piattaforma, attraverso la promozione di trend legati a temi come diversità, inclusività e sostenibilità, agisce come catalizzatore per il cambiamento sociale. Riscontriamo questo fenomeno anche nell’ambito del consumo. I brevi video possono infatti spingere gli utenti ad eseguire un azione, sia online che offline, che in molti casi si traduce in acquisto.

#TikTokMadeMeBuyIt

#tiktokmademebuyit è tra gli hashtag più di tendenza dell’ultimo periodo, vantando ben oltre 37 miliardi di visualizzazioni. Categorizza tutti quei video in cui gli utenti mostrano i prodotti che hanno acquistato dopo averli scoperti tramite l’app. Viene quindi riscontrato che TikTok è diventato un valido strumento per scoprire le novità del momento e i prodotti più in voga, spingendo le persone ad eseguire un’azione che in molti casi si concretizza nell’acquisto.

 

L’importanza di ottenere engagement sui social

L'importanza di ottenere engagement sui social

Secondo glossariomarketing.it l’engagement é il coinvolgimento, l’attaccamento emotivo del consumatore nei confronti di una marca che scaturisce da specifiche esperienze da esso vissute nel corso dell’interazione con la marca stessa e con altri consumatori.

Questo concetto é legato alla manifestazione di un comportamento attivo del consumatore che si esprime nella sua partecipazione attiva e continua nella comunicazione di marca, cioè nelle conversazioni che avvengono nella community con, ad esempio, commenti e recensioni.

Consumer Brand Engagement

Il consumer brand engagement é costituito da diverse dimensioni:

  1. dimensione cognitiva: esprime uno stato psicologico del consumatore rispetto ad una marca ritenuta rilevante, viene manifestata attraverso l’attivazione di associazioni cognitive positive che aumentano la rilevanza della marca dal punto di vista del consumatore;
  2. dimensione emozionale o affettiva: é espressione del coinvolgimento emotivo del consumatore verso la marca, risulta dagli scambi relazionali tra consumatore e marca e/o altri consumatori ripetuti nel tempo, il presupposto é la fedeltà del consumatore verso il brand;
  3. dimensione conativa o comportamentale: esprime il grado di attivazione comportamentale del consumatore nei confronti della marca che ritiene rilevante; attraverso il fenomeno della co-produzione il consumatore viene coinvolto nel processo e ha a disposizione molteplici strumenti tramite cui creare e condividere contenuti con la propria rete e attivare meccanismi di passaparola che influenzino il processo decisionale e di acquisto di altri consumatori.

Nella sfera specifica del social media marketing l’engagement é la misura del grado di coinvolgimento che un contenuto, una pagina web o un’iniziativa online suscita negli utenti.

Si tratta dall’insieme di interazioni che scaturiscono dalla pubblicazione dei contenuti sui social network in un dato periodo di tempo. Queste interazioni si manifestano attraverso like, commenti e condivisioni.

L’engagement é fondamentale per creare una relazione profonda, di lungo periodo e di valore con il proprio pubblico che orienti le decisioni di acquisto e il grado di partecipazione e interazione con il brand. Influisce anche sulla visibilità dei contenuti: più persone interagiscono con un post, più aumenta la probabilità che altri post dello stesso profilo vengano visualizzati nel feed; il motivo di questo é che, se i social percepiscono una presenza di interesse rispetto a certi post, deducono che gli utenti sono interessati a ciò che il profilo ha da dire.

Esiste un indicatore particolare chiamato engagement rate che rappresenta il rapporto percentuale tra le interazioni totali di un contenuto e il numero totale delle visualizzazioni di questo. Questo dato viene calcolato in modo differente da ogni piattaforma. Su Facebook, ad esempio, viene calcolato dividendo il numero delle interazioni per il numero delle visualizzazioni o degli utenti unici. In generale si tratta di un’analisi quantitativa che prende in considerazione le interazioni senza però considerare il fatto che queste non sono tutte uguali fra loro e non hanno tutte lo stesso peso.

Modello di Mark Ghuneim

Secondo il modello di Mark Ghuneim (ex General Manager di Twitter) esistono quattro livelli di customer engagement:

  1. highest: si crea una community attorno al brand;
  2. high: il pubblico é coinvolto e crea dei contenuti che prendono il nome di UGC (User Generated Content, letteralmente contenuti generati dagli utenti);
  3. medium: il pubblico partecipa alle conversazioni e ai sondaggi;
  4. low: i clienti compiono azioni basilari.

Tecniche

 

Ci sono varie tecniche per migliorare il coinvolgimento dell’audience.

  • pubblicare video di qualità: uno studio ha dimostrato che i contenuti video ottengono almeno il 59% di coinvolgimento in più rispetto alle altre tipologie di contenuto, é però importante verificare che i video siano fruibili anche con audio spento e che la durata non superi i tre minuti;
  • testo breve ma corretto: i copy devono essere brevi e coinvolgenti perché gli utenti scrollano distrattamente il feed, l’attenzione é minima e bisogna essere in grado di attirarla velocemente;
  • uso delle call-to-action: l’uso delle call-to-action é fondamentale per veicolare le persone verso il compimento di un’azione sia di acquisto che di conversazione;
  • pubblicare contenuti pertinenti e rilevanti: scrivere e pubblicare contenuti a cui il proprio pubblico può essere interessato.

Modello FCS

Il modello FCS é uno strumento utile per creare engagement e interagire con la propria community.

L’acronimo FCS sta per:

  • Fast: rispondere alla domanda velocemente per far entrare gli utenti nel flusso della conversazione in maniera del tutto naturale, perciò é meglio che le risposte alle domande possano essere date in modo diretto (es. sondaggio a cui poter rispondere sì o no);
  • Costrain: mettere dei vincoli alle domande ovvero il riempimento di uno spazio vuoto, l’inserimento di un numero massimo di parole e il completamento di frasi;
  • Specific: scrivere domande specifiche, chiare e che arrivino direttamente al centro della questione.

Questo modello é molto efficace perché si integra perfettamente con gli strumenti delle piattaforme social come quiz, sondaggi e box delle domande.

In conclusione possiamo dire che l’engagement va curato perché permette di ottenere e mantenere relazioni profittevoli con il proprio pubblico che viene fidelizzato e sviluppa un sentimento di intimità e fiducia verso la marca.

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